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Monte Marineo

 

Il monte Marineo, situato a est del centro abitato di Licodia, è degno di menzione per la presenza di grotte rupestri con graffiti preistorici.

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 Graffiti nella Grotta n. 4 (foto Boi E.)

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Esterno Grotta n. 3 (foto Boi E.)

La formazione su cui si impostano le cavità è costituita dalla sabbie giallastre e calcareniti organogene (ricche in fossili di bivalvi e brachiopodi) in banchi di 1-2 m di spessore, del Pliocene Sup.-Pleistocene Inf. ( circa da 3 Ma. a 1 Ma.).Questa formazione si sovrappone e si affianca ai prodotti vulcanici del Pliocene.
Le cavità sicuramente nascevano come anfratti facilmente lavorabili dall'uomo, che, aiutato dalla scarsa consistenza delle rocce stesse, ha potuto allargarle ed approfondirle, come rileva la forma regolare di queste

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 Interno della grotta (foto Boi E.)

In una delle grotte ( per esattezza quella denominata n. 4) si può osservare, nella parte alta della parete di fondo, una piccola cavità circolare formatasi per processi carsici di dissoluzione del carbonato di calcio, legata alla presenza di una sorgente. Attualmente risulta prosciugata ma doveva essere attiva nel periodo in cui le grotte erano abitate, dato che si osservano tracce di canali scavati nella roccia.
Il sito è localizzato nel demanio forestale Cozzarelli, poco distante dall'abitato di Grammichele, che include una serie di monti, disposti a formare una catena. Sul rilievo più meridionale, appena sotto la sommità a quote 670-80 m s.l.m., si aprono le grotte interessate.
Il luogo non è indicato da segnaletica ed è vietato l'accesso a mezzi non autorizzati dal Corpo Forestale.



Bibliografia:
F. Lentini, Carta geologica della Sicilia sud-orientale, Università di Catania;
F. Lentini, M. Grasso, S. Carbone, Introduzione alla geologia della Sicilia e guida all'escursione, Università degli Studi di Catania.